DiAli

Non è per tutti ma per molti…

Buongiorno miei cari viandanti e bentrovate in questa rubrica di messaggi di crescita.

E da un po’ che non scrivo, perché sono stata presa per altre cose, ma questi messaggi arrivano sempre quando hanno qualcosa da chiarire o da portare come spunto su cui lavorare, non per tutti ma per molti, dico non per tutti, perché ognuno ha il suo tempo di risveglio di comprensione del lavoro che va fatto, per cui i molti che hanno già iniziato a lavorare potranno comprendere meglio.

Rabbia e vittimismo.

In questo momento che Ve ne siate accorti c’è un accumulo di rabbia non indifferente presente in molti, direi anche in troppi che non sanno più come gestirla, tanto da chiedersi com’è possibile che venga su adesso quando per anni ho lavorato nel lasciarla andare?

Tu anima sei in continua evoluzione, più evolvi e più riesci ad andare in profondità, nel scavare dentro di te, tutto ciò che serve portare in superficie. Quando ti sembra fare un passo indietro, in realtà stai solo andando avanti con più forza, con più chiarezza, e con meno bagaglio.

La rabbia presente in questo momento, serve vederla, osservarla, comprenderla, e accettare che nonostante il tuo lungo lavoro essa risiede ancora dentro di te, senza permettere al ego di crearne altra. Nel lavoro personale ciò che ha più importanza è la sincerità verso se stessi, non devi dimostrare a nessuno, quanto sei bravo, pulito o spiritualmente cresciuto, il tuo compito è quello di liberarti dei fardelli del passato che ti impediscono di volare, di manifestarti in tutto il tuo splendore. Trasforma questa energia, in azione, in creatività.

Dall’altra parte c’è anche un gran vittimismo. Anime che ancora non sono uscite dalla loro gabbia e continuano a credere che il mondo è il loro nemico, e la lamentela il miglior alleato.

Continuare su questa linea, non vi porterà la pace né Interiore né esteriore e la vostra percezione del mondo non cambierà, anzi sembrerà diventare più piccola, intorno a voi, creando una stretta.

Nessuno vi può aiutare se il primo passo non arriva da voi, se fino ad adesso vi è andata bene perché molte anime si sono fermate nel accogliervi e portarvi sulle loro spalle, ora non lo fanno più. Hanno compreso che non è il compito di nessuno trascinare chi non vuole vedersi, chi non vuole aiutarsi, per cui et tempo di ribaltare la gabbia e uscire, smettere di lamentarsi e imparare ad essere grati.

Molti saranno spinti al limite, affinché questo concetto diventi chiaro, limpido e cristallino.

C’è bisogno di risveglio, di consapevolezza ma soprattutto di prendersi le responsabilità di ciò che si è venuto a fare.

Un abbraccio e a presto.

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